Si va verso la coalizione fra Movimento per l’Autonomia, il Partito democratico e la lista civica “Campobello nel Cuore”. Sono in fase avanzata le trattative fra i due soggetti e il movimento politico.
Se va in porto la trattativa fra le delegazioni interessate, ci sarà un candidato unico che dovrebbe essere Giovanni Picone, che comunque rimane candidato a sindaco in quota Pd. Il possibile accordo fra Mpa-Pd-Lista civica nascerebbe da un input avuto dai vertici regionali delle due compagini politiche.
Si fa serrata, dunque, la corsa verso le elezioni, in direzione della conquista dello scranno più alto del Palazzo di Città. Sino a qualche settimana addietro, il papabile alla candidatura a sindaco, era Vito Terrana, dell’Mpa, che quindi ora rinuncerebbe e continuerebbe a svolgere il ruolo di assessore provinciale. Sta per nascere questa coalizione, se nascerà, invece, da giorni esiste l’alleanza fra “Campobello Libera”, Udc, Fli, che sostiene il candidato a sindaco Giovanni D’Angelo.
La coalizione riscontra la reciproca convergenza programmatica per affrontare le problematiche presenti nel territorio e ritiene importante trovare una sintesi comune per la designazione della candidatura a sindaco di Campobello di Licata. Ritiene, inoltre, che la candidatura a sindaco deve essere finalizzata a costruire un progetto teso a riportare Campobello di Licata ad essere un paese normale ove le forze politiche, sociali ed economiche diventino protagonisti ed artefici di un nuovo modello di sviluppo del paese.
Sono tre, oggi, i candidati a sindaco. Oltre a Picone e D’Angelo, la giovane 23enne Angelisa Falsone, del Popolo della libertà.

















