E’ necessario istituire subito una task force sanitaria a Lampedusa “per non farci trovare impreparati” rispetto ad una nuova, eventuale emergenza sbarchi. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, arrivato ieri nell’isola, dove ha presieduto un vertice operativo in previsione di sbarchi di cittadini extracomunitari. Al vertice, nella sede della base dell’Aeronautica militare, hanno preso parte il prefetto di Agrigento Francesco Ferrandino, l’assessore alla Sanità della Regione Sicilia Massimo Russo, tecnici del Ministero della Salute e del Ministero della Cooperazione internazionale e dell’integrazione, il dottor Severoni dell’Organizzazione mondiale della sanità, la Croce Rossa, il sindaco Bernardino De Rubeis e rappresentanti delle forze dell’ordine e militari. Balduzzi ha sottolineato la natura operativa della sue visita a Lampedusa: “Non c’è spazio per le divagazioni”, ha detto. Il ministro ha precisato che a Lampedusa si deve “tutelare la salute di chi abita qui tutto l’anno, di chi viene come turista, e di chi sbarca con la speranza di una vita migliore, per sfuggire la disperazione”. Poi ha aggiunto: “Siamo qui per non farci trovare impreparati”. Balduzzi ha quindi fatto riferimento ai problemi delle piccole isole, rispetto alle quali ha assicurato il suo impegno in collegamento con le Regioni interessate.

“Non è stata una semplice visita ma una vera e propria riunione operativa. Senza la pressione dell’emergenza, abbiamo serenamente fatto il punto della situazione per stabilire protocolli operativi e modello organizzativo nell’eventualità che con l’arrivo della bella stagione riprendano massicciamente gli sbarchi di migranti su Lampedusa. Al Ministro ho chiesto prioritariamente di ripristinare, nel rispetto della normativa, i centri di accoglienza presenti a Lampedusa e di rispettare i tempi di trasferimento dei migranti dall’isola verso i centri di accoglienza della Sicilia o del resto d’Italia”. Così l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, dopo la ricognizione di ieri sull’isola di Lampedusa effettuata insieme al ministro della Salute Renato Balduzzi. “Il ministro Balduzzi – ha proseguito Russo – ha dimostrato grande sensibilità accogliendo tempestivamente l’invito che avevo formulato nei giorni scorsi con una lettera inviata anche al Ministero degli Interni in cui sollecitavo l’esigenza di un coordinamento tra tutte le forze a disposizione, considerato che lo scorso anno sono sbarcati a Lampedusa oltre 50.000 migranti. Non posso che ringraziare il ministro per le lusinghiere parole espresse nei confronti del modello organizzativo con cui la Sicilia ha fronteggiato la delicata situazione sanitaria dello scorso anno”.