Una truffa milionaria all’Inps nel settore dei falsi braccianti agricoli è stata scoperta dai militari della Guardia di finanza di Caltagirone, che hanno sequestrato una società di Mazzarrone che avrebbe creato aziende agricole fantasma per attestare falsamente l’assunzione di diverse centinaia di unità lavorative ed erogato oltre un milione di euro in indennità di disoccupazione agricola e varie indennità previdenziali.

I militari hanno sequestrato beni immobili per 2 milioni e 200 mila euro della società, tra cui diversi terreni ed una attività commerciale di vendita al dettaglio di elettrodomestici, prodotti e materiali informatici e di telefonia, noleggio e vendita di audiovisivi. Secondo quanto accertato un ruolo di primo piano nella truffa l’avrebbero avuto i gestori della società, marito, moglie e figlio maggiore, che avrebbero, grazie alla costituzione di società fittizie, procurato assunzioni in una o più aziende compiacenti, consentendogli di fare risultare lo svolgimento del numero minimo di giornate lavorative idonee a fare scattare le indennità previdenziali tra cui la disoccupazione agricola e gli assegni per i familiari a carico.


La Guardia di finanza di Caltagirone non esclude sviluppi delle indagini a seguito di accertamenti bancari in corso.