Giovedì prossimo 3 maggio è la giornata in cui la tradizione cristiana ricorda il ritrovamento della Croce di Cristo. Un ritrovamento collegato agli scavi voluti e compiuti al Calvario di Gerusalemme da S. Elena, mamma di Costantino, imperatore dal 306 al 337, che con il famoso editto di Milano del 313 concesse libertà di culto ai cristiani, chiudendo il lungo e terribile periodo delle feroci persecuzioni.

A Favara, ogni anno, nella giornata del 3 maggio, il pensiero di tanti devoti va al Calvario dove sempre troneggia la CROCE. Per questo la CONFRATERNITA terrà aperto il Calvario nel pomeriggio di giovedì 3 maggio dalle 16,00 alle 20,00.


I fedeli così, singolarmente o in gruppo, potranno alternarsi nelle visite e nelle preghiere, anche quelle tradizionali, sostando pure all’interno della Cappella, dove alle ore 18, 30 sarà celebrata la S. Messa.

La devozione alla CROCE spinge sempre tutti a momenti intensi di spiritualità. Perciò l’auspicio è che tra le varie intenzioni di preghiera non manchi la preghiera per la nostra Favara, per le fasce sociali più deboli, per gli anziani, per gli ammalati, per i disoccupati.

Alla preghiera si consiglia di aggiungere un possibile gesto di solidarietà , che potrebbe essere quello di portare generi alimentari a lunga conservazione, depositando o nell’apposita Buca della solidarietà (sempre attiva al Calvario) o in un cesto che sarà collocato all’interno della Cappella.

“Sembra questo il modo migliore- dice don Diego Acquisto- per onorare la ricorrenza del ritrovamento della CROCE di Cristo e testimoniare la propria fede cristiana”.