Dolce risveglio, ma con incommensurabile determinazione di fare bene, per il neo sindaco Giovanni Picone detto “Gianni”. La tensione e l’ansia di lunedi sono passati. Adesso egli è pronto a dare il massimo di se stesso, con tutto il suo team, per “risvegliare” la sua cittadina. Il quadro definitivo. Picone (Pd, Mpa, lista civica “Noi per Campobello” e movimento “Libertà e Autonomia”) ha incassato 3.157 suffragi, pari al 52,55 dei voti; a ruota, Giovanni D’Angelo (“Campobello Libera”, Patto per il territorio, Udc e Autonomisti Forti e Liberi) 2434 consensi, pari al 38,33 per cento; “dulcis in fundo”, la giovane Angelisa Falsone, 417 voti, il 6,94 per cento dei voti. Così sono distribuiti i voti per il consiglio comunale: Picone: 54, 82 per cento, D’Angelo: 38,33 per cento; Falsone: 6,85 per cento. Dodici consiglieri comunali sosterranno Picone, sette rappresenteranno D’Angelo, uno è del Pdl. Questi i consiglieri comunali eletti: Lista MpA: Angelo Gianluigi Intorre con 173 voti di preferenza, Salvatore Gammacurta 123 voti, Gioachino Gentile 97 voti; Lista “Noi per Campobello”: Calogero Grova con 202 voti di preferenza, Arcangelo D’Angelo con 99 voti; Lista Libertà e Autonomia: Giuseppe Vinci con 206 voti, Santa Rita Accascio 139 voti; Giovanni Ilardo 102 voti; Lista Partito democratico: Giuseppe Sferrazza con 177 voti di preferenza, Domenico Tascarella 121 voti, Giovanni Falsone 120 voti, Francesco Carletto 109 voti; Lista Autonomisti forti e liberi: Francesco Terranova con 129 voti; Lista Udc: Giovanni Nigro 147 voti di preferenza; Lista “Patto per il territorio”: Giuseppe Lombardi con 258 voti; Amedeo Farruggio 145 voti, Gaetano Ragusa con 88 voti; Lista “Campobello Libera”: Francesco Incardona con 143 voti di preferenza; Angelo La Greca detto “tubista”con 140 voti; Lista Pdl: Luigi Santamaria con 135 voti di preferenza. Ha avuto i più alti consensi il consigliere comunale Giuseppe Lombardi. I nuovi consiglieri comunali sono: Gentile, D’Angelo, Ilardo, Tascarella, Carletto, Farruggio, La Greca e Santamaria. 11.018 sono stati gli elettori, i votanti 6.811 pari al 61, 81 per cento. E’ stato rilassante, dunque, il risveglio per il neo sindaco Giovanni Picone, dopo le scene di trionfo, auguri, baci, pacche sulle spalle, lo spettacolo dei fuochi di artificio di circa quarantotto ore fa. Picone ci tiene a ribadire che lavorerà per tutta la comunità di Campobello di Licata. “Questo è il mio primo impegno – afferma -, per risollevarla dallo stato di torpore in cui versa da anni. Attendo adesso la mia proclamazione, poi avverrà l’insediamento e potrò essere operativo. Voglio rimarcare ancora che mi aspettavo questa vittoria e colgo l’occasione per ringraziare la gente che mi ha votato”. Ci puoi ricordare i punti più salienti del tuo programma politico? “Il mio programma politico è abbastanza importante e nutrito, ho un programma elettorale come un progetto per la città e per i cittadini, che sia semplice ed attuabile, costruito con la consapevolezza della crisi socio-economica globale e locale e sulla sostenibilità della realtà del nostro Comune, basato su una progettualità organizzata che gestisca l’azione amministrativa con ordinarietà, senza arrivare a stati di urgenza che portano a scavalcare le regole.’Campobello prima di tutto” è il nostro motto ed è soprattutto la nostra ferma e decisa risposta alla politica del clientelismo e degli interessi personali.”

Giovanni Blanda