Salviamo gli ulivi secolari e il paesaggio della Valle dei Templi. Nasce l’olio “Templum” della cooperativa dei produttori Aipolivo. Conferenza stampa di presentazione del progetto all’Hotel Villa Athena oggi alle 10. Saranno presenti: Maurizio Lunetta – Presidente Aipolivo Sicilia, Carmelo Gurreri – Presidente Cia Sicilia, Pippo Di Falco – Presidente Cia Agrigento, Roberto Sciarratta Commissario St.rio Parco Valle dei Templi di Agrigento, Giovanni Alessi – Consorzio I Luoghi dell’Arcadia, Germano Boccadutri – Presidente Ordine Agronomi di Agrigento. Le aziende olivicole biologiche operanti nel Parco della Valle dei Templi. Hanno più di 500 anni e rappresentano il grande tesoro che, insieme ai templi, rendono unico il territorio agrigentino. Sono gli olivi che si estendono in mille ettari e che costituiscono il bosco della Valle dei Templi. Un patrimonio che rischia di non essere più tutelato a causa dei prezzi di vendita dell’olio, che, sebbene di altissima qualità non riesce a remunerare l’attività degli agricoltori. Per questo l’Aipolivo, società cooperativa di produttori di olio d’oliva, in collaborazione con l’Ente Parco Valle dei Templi di Agrigento e in convenzione con il consorzio Arcadia, che gestisce i servizi aggiuntivi del Parco, ha avviato la produzione di “Templum”, un olio biologico extravergine. Sono proprio le olive degli alberi secolari a garantire un prodotto particolare nel suo genere che lega agricoltura, territorio e storia. “Il mantenimento di questi olivi secolari si può ottenere soltanto garantendo un giusto reddito a chi li coltiva – afferma il Presidente dell’Aipolivo Maurizio Lunetta. L’unico modo per salvare questo patrimonio, non è chiedere un aiuto economico, difficile da ottenere e limitato nel tempo. Occorre percorrere insieme la strada dell’imbottigliamento, bisogna trovare nuovi mercati e canali di vendita economicamente vantaggiosi”. Circa 600 mila turisti che ogni anno arrivano ad Agrigento potranno così acquistare l’olio Templum certificato biologico. Le attrezzature necessarie per le pratiche colturali nonché i corsi di potatura saranno a cura dell’Aipolivo.