“Un cittadino, per definirsi tale a pieno titolo, deve essere pienamente rispettoso delle regole e solo così è, a sua volta, legittimato a chiederne l’assoluto rispetto”.
Che in Italia e in Sicilia in particolare, manchi una cultura della legalità, per cui il rispetto delle regole, anche solo formale, è compiutamente metabolizzato dalla cittadinanza. L’assenza di regole produce solo caos e sopraffazione. La vera rivoluzione italiana e siciliana non può che essere una rivoluzione di legalità. Altrimenti, come si è tristemente verificato con la beffa di tangentopoli, si ritorna inesorabilmente al punto di partenza.
Questa mia premessa, serve a sottolineare che “il rispetto delle regole” per la società Girgenti acque è relativa.
Nell’incontro svoltosi presso il comune di Campobello di Licata il 10 Luglio 2010, tra il responsabile della Girgenti Acque, l’ingegnere Carlino, il sindaco ed il sottoscritto, riguardo la mancata fornitura idrica in tutto il comune e in particolare nella zona divina commedia, l’ingegnere Carlino si è espresso dicendo:
“La fornitura dell’acqua dovrà avvenire ( per caduta ) a mezzo di contatore, attraverso il quale l’utenza stessa sarà assoggettata al corrispettivo importo da pagare.
Se, per motivi tecnici ” guasti e manutenzioni ” o per mancata distribuzione nella frazione di appartenenza è stata sospesa o significativamente ridotta l’erogazione diretta, il ricorso con rifornimento con autobotti comunali sarà, in tal caso, limitato al periodo d’intervento utile ad eliminare l’inconveniente e sempre che ne sussista la necessità.
In tal caso potrà essere applicato il costo agevolato.
Il mio obbiettivo è, di risolvere il problema della fornitura idrica a Campobello.”
Obbiettivo raggiunto.
Infatti, i residenti della divina commedia, nel rispetto delle regole, non hanno applicato i “motorini” per il prelievo dell’acqua, ma per caduta come previsto.
Ebbene, oggi siamo costretti a comprare l’acqua per mezzo degli autobotti privati non comunali e non a prezzo agevolato.
Inoltre, dopo aver sentito telefonicamente il geometra Butera riguardo la mancata fornitura idrica prevista, un dipendente girgenti acque, mi ha contattato è comunicato che la prossima fornitura avverrà lunedì 14 maggio ovvero ogni 5 giorni.
Mi chiedo: sbagliano gli altri ad evadere le regole(ma hanno l’acqua) o sbagliamo noi a non applicare i “motorini”nelle cisterne ma rispettiamo le regole ( ma senza acqua)??
Ciò su cui noi cittadini non possiamo transigere, non è la vittoria o la sconfitta di una forza politica, ma il sano e trasparente rispetto delle regole e della legalità. Mi sento gravemente offeso e umiliato da questa vicenda.
E vorrei che fosse chiaro a tutti che ciò che umilia anche la nostra città, che ne “rovina” l’immagine, già da tempo in verità deteriorata agli occhi dell’opinione pubblica , è proprio questa palese mancanza di trasparenza, questa incertezza profonda che investe le regole basilari di funzionamento della democrazia e che non può che indignare i cittadini onesti, minandone la fiducia su cui si fonda e su cui solo può fondarsi una sana convivenza civile.
Luigi Alongi
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.”
Giovanni Falcone













