Il Sindaco di Campobello di Licata, Gianni Picone,  insieme alla Giunta Comunale, ha ricevuto la visita istituzionale del Commissario Straordinario dell’Asi di Agrigento, Alfonso Cicero. Il 1° Giugno arriverà a Campobello di Licata anche l’Assessore regionale delle attività produttive, Marco Venturi, per sostenere insieme all’Asi di Agrigento il rilancio dell’area industriale di Campobello-Ravanusa.

Durante l’incontro il Sindaco ha evidenziato le diverse criticità presenti nell’Asi Campobello-Ravanusa a partire dall’annosa questione dello svincolo chiuso all’ingresso della zona industriale per i mezzi provenienti da Licata, alla mancata pulizia dell’area, alla carenza della pubblica illuminazione, ai problemi collegati all’approvvigionamento dell’acqua, alla mancata apertura del centro direzionale ed a tanti altri problemi.


Il Commissario Cicero, di recente insediatosi all’Asi di Agrigento, noto per le sue battaglie per la legalità e lo sviluppo nelle Asi di Caltanissetta ed Enna, ha mostrato particolare attenzione alle problematiche evidenziate dal Sindaco assicurando la presenza settimanale, presso il Comune e l’Asi, dell’Ing. Pietro Minacapilli il quale darà la massima disponibilità per agire in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale, le istituzioni, le parti sociali e le aziende insediate.

Il Commissario ha dichiarato: “nonostante lo scandaloso disastro economico-finanziario prodotto dalla precedente gestione (circa 8 milioni di debiti, tra l’altro senza alcuna certezza contabile per via dell’assenza dei bilanci e di uno scandaloso disordine amministrativo e gestionale zeppo di gravi violazioni di legge), farò di tutto per reperire le risorse finalizzate alla pulizia dell’area industriale, mentre ho già sottoposto all’Assessore regionale Venturi l’annosa ed inaudita problematica dell’apertura dello svincolo, che potrebbe essere risolto in tempi brevissimi con un intervento dell’Anas”.

Dopo la vista al Comune, il Commissario Cicero insieme al Sindaco ed al suo staff si sono recati presso l’Asi di Campobello-Ravanusa, sia per visionare lo stato della zona industriale che per  incontrare alcuni imprenditori insediati.

Durante la visita è stato fatto un sopralluogo al Centro Direzionale, mai aperto ed oggi completamente distrutto. A tal proposito il Commissario ha dichiarato: “Il centro direzionale è uno scandalo a cielo aperto. E’ insopportabile rilevare uno spreco di denaro pubblico di tale portata, costato alla collettività circa 6 miliardi di vecchie lire, tra costruzione e manutenzioni, con il risultato di avere lasciato al completo degrado ed abbandono una struttura pubblica di simili proporzioni. E’ un’autentica vergogna buttare via tante risorse pubbliche, per finalità che certamente non riguardano l’interesse collettivo! Non mi meraviglia più costatare quanto di dannoso hanno prodotto le precedenti gestioni, considerata la vastità e la gravità della malagestio amministrativa e delle azioni opache che hanno interessato il Consorzio Asi di Agrigento. Tutto ciò a danno del tessuto economico-produttivo, del territorio e dei principi della legalità e della trasparenza. Anche in questa zona industriale, gli imprenditori sono stati abbandonati e privati di qualsiasi servizio e attenzione”. Un altro elemento incredibile è relativo alla distribuzione idrica presso le aziende. Non vi è nessuno che si occupa di distribuire l’acqua, sono gli stessi imprenditori a provvedere ad aprire la conduttura idrica del consorzio; inoltre, vi sono due invasi, di proprietà dell’Asi, che non sono funzionali al fabbisogno idrico delle insediate ma, sembrerebbe, siano in modo anomalo a servizio di altre imprese site al di fuori del comprensorio industriale. Anche i servizi della distribuzione del gas e dell’illuminazione non sono adeguatamente presenti. La zona industriale di Campobello-Ravanusa, ha dichiarato il Commissario, “è uno degli esempi più vergognosi tra tutte le Asi di Sicilia”.

Il Commissario ha anche dichiarato: “il nuovo corso dell’Asi, che prevede il passaggio all’IRSAP, si caratterizza sotto il segno della legalità e dello sviluppo, chiudendo le porte agli intrecci perversi con la mafia,  gli affari e la burocrazia malvagia. E’ necessario dare pieno e concreto sostegno agli imprenditori che vogliono lavorare nel pieno rispetto della legalità, assicurando quelle infrastrutture e quei servizi fino ad oggi negati da quelle gestioni opache che hanno badato a fare altro piuttosto che sostenere il tessuto economico-produttivo”.

L ’Assessore alle Attività produttive, Giuseppe Sferrazza, assicurerà il supporto costante agli imprenditori ed all’Ing. Minacapilli in questa fase di rilancio dell’Asi di Campobello-Ravanusa, come peraltro già fatto in passato in veste di Consigliere comunale.

Il Sindaco a conclusione della giornata ha manifestato il suo pieno sostegno e della Giunta alle attività del Commissario ed a tutte quelle azioni volte a rilanciare l’Asi di Campobello ed a fare piena luce sulle gestioni passate.

Il prossimo 1° giugno al Comune di Campobello di Licata insieme all’Assessore Regionale alle Attività Produttive dott. Marco Venturi ed al Commissario dell’Asi Alfonso Cicero, sarà fatto il punto, insieme agli imprenditori, delle cose fatte e degli impegni per il futuro alla luce della nascita della Zona Franca per la Legalità e della rifroma delle Asi che possono e devono rappresentare un’occasione di rilancio dell’area industriale di Campobello-Ravanusa.