La Nave ”Ammiraglio Magnaghi”, unità idrografica d’altura della Marina Militare, sosterà a Porto Empedocle fino al 24 giugno 2012. L’unità svolgerà un’intensa attività di rilievi idrografici e oceanografici del litorale, per la raccolta dei dati dei fondali e ambientali, con i quali procedere all’aggiornamento della cartografia nautica e di tutte le informazioni contenute nelle pubblicazioni nautiche. In particolare condurrà i rilievi del litorale antistante Porto Empedocle ed approfondimenti e verifiche sui banchi Silvia e Talbot, il tutto nell’ambito della Campagna Idro-oceanografica 2012.Le principali attività operative da svolgere a Porto Empedocle prevedono l’impiego di due imbarcazioni, ad idrogetto, dotate di sistemi di acquisizione multifascio e di sonar a scansione laterale, destinate alla raccolta di dati riguardanti la morfologia del fondale marino in profondità medio-basse (lungo la costa fino a San Leone), compresa l’individuazione di eventuali ostacoli sommersi pericolosi per la navigazione. Questi dati saranno successivamente utilizzati dall’Istituto Idrografico della Marina, sito a Genova, per la produzione e l’aggiornamento delle carte nautiche, sia in formato cartaceo che elettronico, e delle altre documentazioni nautiche che costituiscono il corredo indispensabile di tutti i naviganti. In questo contesto, la Marina Militare ed in particolare il mondo idrografico, ha un’antica tradizione nello studio e ricerche in mare nel campo delle informazioni idro-oceanografiche ed ambientali, e pone molta attenzione all’informazione nautica per la salvaguardia della sicurezza della navigazione. Nave Ammiraglio Magnaghi, distintivo ottico A5303, Unità Idrografica maggiore della Marina Militare, dipendente organicamente dal Comando delle Forze Ausiliarie della Squadra Navale, sin dal 1975 (anno della sua consegna) apporta un fondamentale contributo alla Forza Armata e alla comunità scientifica nazionale ed internazionale. Uomini e donne del suo equipaggio (circa 120 elementi, di cui 1/10 costituito da personale specialista idrografo), aiutati da una strumentazione mantenuta costantemente aggiornata ed allo stato dell’arte, ogni anno svolgono apposite campagne idrografiche intese all’aggiornamento della documentazione nautica, alla verifica dei fondali marini, allo studio della distribuzione, movimento, biologia e chimica delle acque nazionali. Nave Magnaghi, che nell’ambito delle proprie attività scientifiche collabora anche con gli altri Enti di ricerca nazionali, è posta al Comando del Capitano di Fregata Maurizio DEMARTE. L’unità è lunga 82,7 metri e disloca 1700 t p.c. è dotata di molti tra i più sofisticati sistemi idrografici, i più moderni e precisi sistemi di posizionamento satellitare, workstation di elaborazione e valorizzazione dei dati. E’ dotata anche di un moderno laboratorio idrologico per l’analisi e lo studio della composizione dei fondali e l’analisi chimica e biochimica dell’acqua. Nei periodi di fine settimana l’Unità fa sosta in porto, ormeggiata al Molo TODARO, e sarà aperta per visite a bordo di massima il sabato (ore 14-18) e Domenica (ore 10-12 e 16–18).

















