Riaperta al culto la Chiesa Madre di Naro. A partire dalla prossima festività patronale, San Calogero, la chiesa cattedrale di Naro, chiusa da circa un anno  per lavori di restauro, sarà riaperta al culto.

Pochi mesi fa, insieme alla chiesa del Santissimo Salvatore, era stata protagonista delle manifestazioni per la salvaguardia del barocco organizzate da alcune associazioni locali. La riapertura della struttura di culto è stata annunciata dal priore della città, Don Stefano Casà, lo stesso che all’inizio dei lavori di restauro aveva spostato tutte le funzioni religiose alla vicina chiesa di San Francesco.  Una buona notizia, dunque, per i cittadini e per i parrocchiani che quasi non speravano nella riapertura di quella che ogni anno è la seconda tappa, molto importante, per i fedeli pellegrini di San Calogero. Infatti, come ogni anno, il Santo sarà trascinato con la tradizionale “straula dei miracoli” dal santuario di Piazza Roma lungo il Viale Umberto I e la Via Dante fino alla Chiesa Madre. Non si risolve però la questione dei ponteggi, infatti rimarranno piazzati sia il ponteggio di messa in sicurezza di San Salvatore, sia il ponteggio per il recupero della facciata della cattedrale. Continua nel mentre l’appello, da parte del consigliere di maggioranza Lidia Mirabile, mirato a donare il 5×1000 al comune di Naro da parte di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del centro storico, affinchè si possa raggiungere la somma stimata per il restauro e  il ripristino della chiesa del Salvatore, che è di circa settantamila euro.


GABRIELE TERRANOVA