“Mi auguro che in occasione della Conferenza unificata Stato-Regioni Enti locali,le Regioni tengano duro sulla posizione assunta fino ad oggi a tutela dell’economia verde e delle centinaia di migliaia di posti di lavoro, minacciati dalle bozze dei decreti sulle rinnovabili proposti dal MSE. Faccio anche un appello al Governo a che ascolti le Regioni ed anche l’allarme appena lanciato dalla UE”.Lo ha dichiarato il parlamentare regionale di Grande Sud, On. Michele Cimino, a margine dell’approvazione del “Conto Energia” da parte della Conferenza unificata Stato-Regioni Enti locali, riunita a Roma . ” Condivido in pieno la nota del commissario UE all’Energia, Guenter Oettinger, che critica l’impianto del Quinto Conto Energia sul fotovoltaico in particolare per l’eccessiva burocrazia imposta dall’introduzione dei registri e per la mancanza di un periodo transitorio adeguato a tutelare gli investimenti in corso e quindi, il diritto costituzionale della libera impresa. Inoltre, aggiungo, che tagliare il budget sul fotovoltaico proprio a pochi anni dalla “grid parity” sarebbe un grande errore, poiché vanificherebbe gli sforzi fatti in tanti anni. Mi spiace, che in un momento tanto importante per le politiche energetiche, la Regione siciliana non si trova rappresentata o, se lo sarà nelle prossime ore, con un nuovo assessore all’energia, si tratterà di un neofita, che non conosce il lungo iter, all’opposto delle altre Regioni d’Italia”.


















