I carabinieri della Stazione di Licata hanno denunciato alla Procura della Repubblica due persone per ricettazione di un telefonino in concorso. Si tratta di G.S., e L.S., licatesi, rispettivamente di 27 e 19 anni. Il tutto è scaturito dalla denuncia di un borsello ai danni del figlio minore presentato da una donna del luogo, all’interno del quale era custodito, tra le altre cose, un telefonino. I carabinieri, tramite il codice Imei fornito dal derubato, dopo avere individuato l’intestataria della relativa Sim card, una ragazza del luogo, hanno chiesto ed ottenuto dalla Procura della Repubblica un decreto di perquisizione domiciliare nell’abitazione della stessa. Effettuata l’operazione di polizia giudiziaria, il telefonino è stato rinvenuto proprio nelle tasche dei pantaloni del fratello dell’intestataria della scheda, presente in casa al momento della visita dei militari dell’Arma, e pertanto sottoposto a sequestro per la successiva restituzione al legittimo proprietario. Così è scattata la denuncia dei due per ricettazione in concorso.












