”Condivido pienamente quanto dichiarato oggi da Innocenzo Leontini e da Rudy Maira  nel corso del forum “Quale futuro per la Sicilia” che si è svolto a Palazzo dei Normanni, organizzato anche dai deputati regionali Toto Cordaro,Marianna Caronia,Eduardo Leanza,Totò Cascio,Nino Beninati e Fabio Mancuso.”Lo afferma Michele Cimino,deputato regionale di Grande Sud.”Le  perplessità ,le preoccupazioni espresse oggi dai colleghi deputati sono le stesse che hanno spinto noi di Grande Sud a staccarci dal Pdl a trazione  leghista ed antimeridionalista. La Sicilia,continua Cimino, è stata dimenticata dai leader nazionali, troppo occupati  a difendere i privilegi piuttosto che a fare gli interessi di questa nostra terra, sfruttata  e mai veramente aiutata. Un esempio lampante è la legge voto, da me proposta ,per la modifica dell’articolo 36 dello statuto siciliano, che porterebbe alla diminuzione anche del costo della benzina per noi siciliani, è ferma in Parlamento.
Sicuramente con i colleghi condivido pure la valutazione sul governo Lombardo ,ribaltonista per potere e che ha dato alla Sicilia il colpo mortale. Pure l’assessore tecnico Venturi grida oggi allo scandalo in quanto sono stati bloccati gli aiuti per il commercio perchè è scaduta la convenzione della Regione con la banca che gestisce il Fondo. Oggi ,a scarica barile si cercano i colpevoli, ma il vero fatto è  che in questo momento di crisi che le imprese stanno attraversando ,i fondi per lo sviluppo e per gli investimenti per le imprese commerciali sono fermi. Spero,conclude Cimino,che queste riflessioni, che questa rabbia, che unisce tutti i siciliani possa portare tutti insieme  a trovare quelle soluzioni più idonee per uscire da questo immobilismo, da questa catastrofe che un governo incapace ne ha fatto  il modo di agire.”