È stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale sulla figlia minorenne un canicattinese di 42 anni per il quale il prossimo 8 ottobre si aprirà il processo. La decisione è stata adottata stamani dal gip Stefano Zammuto. Il presunto “bruto”, difeso dall’avvocato Calogero Meli, comparirà davanti alla Seconda Sezione Collegiale del Tribunale di Agrigento. L’imputato avrebbe palpeggiato ripetutamente la bambina che, all’epoca dei fatti, circa 2 anni fa, aveva 10 anni. Furono le strane condotte della piccola ad insospettire la madre che denunciò il coniuge.












