I gruppi del Pd e dell’Udc hanno deciso di firmare in maniera congiunta una mozione di sfiducia al governatore Raffaele Lombardo. La scelta è stata concordata dai due gruppi che hanno riunito i propri parlamentari, separatamente, per definire il testo dell’atto parlamentare.

Ad annunciare la mozione congiunta è il capogruppo dell’Udc Giulia Adamo in una pausa della riunione dei parlamentari dello scudocrociato. Il gruppo del Pd invece è ancora riunito.


Per il capogruppo Mpa all’Ars Nicola D’Agostino la decisione di Pd e Udc “sembra solo un tentativo propagandistico e del tutto inutile visto che il presidente della Regione ha più volte ripetuto che si dimetterà a fine luglio”.

“Insistere sulla mozione di sfiducia, oltre a creare visibile imbarazzo in qualche partito proponente, conduce a uno sterile dibattito politico, e noi non ci sentiamo di inseguire semplici comunicati – aggiunge – che hanno come unico obiettivo una menzione sui giornali dell’indomani. Chi propone la sfiducia rischia di dare la sensazione di temere le elezioni anticipate, sarebbe più opportuno che il frenetico protagonismo di alcuni deputati lasciasse spazio alla riflessione. Ci sembra che ci sia in giro per il Palazzo troppa memoria corta”.