Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Luisa Turco, ha assolto “per non avere commesso il fatto” il mediatore culturale Antonio Insalaco, 63 anni, di Canicattì, residente a Lampedusa, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. La vicenda risale al luglio del 2011 quando la Squadra Mobile di Agrigento arrestò 4 persone, tra le quali Inzalaco, perché ritenute appartenenti a una banda che avrebbe agevolato la fuga dal Centro di accoglienza di Lampedusa di diversi clandestini di origine tunisina. La fuga era finalizzata ad evitare che gli stessi stranieri clandestini venissero rimpatriati nel loro Paese di origine.