Il gip di Trapani, Antonio Cavasino, ha convalidato oggi pomeriggio il fermo nei confronti di Giovanna Purpura, accusata di concorso in omicidio premeditato con l’aggravante della crudeltà. La donna avrebbe aiutato il suo amante, Salvatore Savalli, ad uccidere la moglie di questi: Maria Anastasi, assassinata mercoledì scorso nelle campagne di Trapani. Disposta, così come chiesto dalla Procura, anche la custodia cautelare in carcere.

La criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone ha accettato l’incarico di consulenza conferitole dall’avvocato Giuseppe De Luca, difensore di Salvatore Savalli, l’operaio di 39 anni di Trapani accusato di aver ucciso, assieme all’amante Giovanna Purpura, la moglie, Maria Anastasi. L’esperta, che si è già occupata, tra gli altri, dei delitti Sara Scazzi e Melania Rea, a giorni sarà a Trapani per avere un colloquio con Savalli, in carcere. Il legale ha già presentato istanza alla Procura per la concessione dell’autorizzazione del colloquio.


E intanto i carabinieri del Ris di Messina hanno effettuato una serie di rilievi sull’auto di Savalli e  hanno effettuato anche un sopralluogo a Zafarana, tra Trapani e Paceco, dove è stata uccisa e data alle fiamme la donna.