Non erano per niente appartenenti ad un’associazione benefica e indebitamente chiedevano del denaro ad ignari passanti. Giravano tra Porta di Ponte e la via Atenea, spacciandosi per volontari di un’associazione Onlus, in realtà erano dei truffatori, per i quali il questore di Agrigento ha emesso un foglio di via obbligatorio dal territorio della provincia di Agrigento. Si tratta di due pugliesi, di 38 e 27 anni, residenti a Taranto, che, pare, carpissero la buona fede di ignare persone “spillando” denaro, dietro la vendita di un biglietto, con il quale partecipare ad una estrazione, dicendo fosse destinato ad un’associazione benefica. I malcapitati credevano alle loro parole e acquistavano il tagliando. Un trucco scoperto dai poliziotti di quartiere con l’ausilio dei colleghi della sezione Volanti, che, secondo le ricostruzioni, apprendevano che i due giovani,usavano avere anche una certa insistenza nel chiedere i soldi. Portati per accertamenti in caserma, gli agenti hanno scoperto che entrambi erano gravati da una lunga sfilza di precedenti penali per furto, truffa, associazione a delinquere, violenza privata, violenza sessuale, rapina e falsità in scrittura privata. Subito è stato notificato loro il foglio di via obbligatorio, firmato dal questore Giuseppe Bisogno, con il divieto di tornare ad Agrigento nei prossimi tre anni.












