Dopo l’episodio di accoltellamento di giorni fà,si aggiunge un altro pericolo incombente sugli ignari visitarori del parco cittadino canicattinese. E’ capitato a me personalmente, mentre ero seduto a leggere il giornale, come spesso accade in questa mattinate d’estate, un frequentatore dall’aspetto inquetante che in altri tempi si è limitato a fare imprecazioni, qualche giorno orsono si è messo a tirare pietre accompagnate da trucie spressioni verbali, due delle quali mi hanno raggiunto ai piedi e vicino al capo. Personalmente non ho mai avuto contatto con questi, anche se lo conosco per i suoi trascorsi, perdipiù ero seduto all’atro lembo della villa, vicino alla banca di Via Vittorio Veneto. La cosa, quindi, non trova nessuna spiegazione se non quella di un evidente squilibrio psichico del soggetto che ha dato, davanti gli ogli di tutti,questa manifestazione di se.
Sarebbe opportuno, anzi necessario che il tizio venisse intercettato, ma è noto al comune, e allontanato dalla villa prima che possa creare nocumento a quanti frequaentano il parco, quindi il presente articolo ha la duplice funzione di mettere principalmente alerta la gente e le autorità competenti ad prendere i provvedimenti che il caso richiede, senza tergiversare, perchè sarebbe imperdonabile ricevere un colpo di pietra alla testa con tutte le con seguenze che ne potrebbero derivare.

S.C.