Si è avvalso della facoltà di non rispondere Angelo Mantia 55 anni, docente di Educazione fisica dell’Istituto d’Istruzione superiore “Enrico Fermi” di Licata, arrestato con l’accusa di violenza sessuale e sequestro di persona ai danni di una studentessa minorenne, e molestie ai danni di una collega. Ieri si è svolto dinanzi al Gip del Tribunale di Agrigento Alessandra Vella, presente il Pm Salvatore Vella, l’interrogatorio di garanzia. I difensori dell’indagato non hanno chiesto alcuna attenuazione delle misura cautelare in atto. Il provvedimento cautelare richiesto ed ottenuto dal sostituto procuratore della Repubblica, Salvatore Vella, è stato originato da una delicata indagine che avrebbe visto l’insegnante attirare con l’inganno una studentessa quindicenne nello spogliatoio della palestra per palpeggiarla e baciarla contro la sua volontà. L’episodio sarebbe avvenuto l’11 febbraio scorso. L’accusa di molestie scaturisce dalle continue telefonate, dagli squilli e dagli sms, che avrebbe Mantia, invece, rivolti ad una collega per cinque mesi.












