Un’autentica folla ha invaso la chiesa della Madonna della Catena e l’omonima piazza, nel quartiere di Villaseta, per l’addio a Cristian Russo e Giuseppe Piparo, morti nell’incidente avvenuto nella notte fra domenica e lunedì sulla strada statale 640, all’altezza del bivio per contrada Maddalusa. Tantissimi gli amici delle due vittime che hanno voluto essere presenti. A celebrare la funzione don Angelo Fraccica,che ha ricordato i due giovani e dell’amore che li univa per il calcio e le moto. < Li ricordo per l’amore verso la vita, manifestata anche dalla passione per le moto – ha detto il parroco – voglio dire una semplice parola a loro due, una parola che è stata ormai laicizzata: addio; una parola scomposta da questo sconforto, da questa morte, da questi sentimenti che sentiamo, ma che è pienamente ricomposta dalla fede e dalla speranza. Diciamo ‘ci vedremo’, ci rivedremo in Dio >. All’interno del luogo sacro scene di disperazione, lacrime e rabbia, tra i familiari, parenti e amici, stretti, vicini alle due bare bianche ricoperte di fiori. Sopra i due feretri una gigantografia fotografica dei due ragazzi, due palloni e le magliette indossate da Cristian Russo durante la militanza nelle giovanili della squadra dell’Agrigento calcio. Alla cerimonia ha partecipato il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto che in occasione delle esequie ha disposto il lutto cittadino.Al termine delle Santa Messa tra gli applausi della gente i due feretri sono stati portati a spalla da parenti e amici per l’ultimo viaggio prima della sepoltura.












