I carabinieri hanno fermato Lorenzo Di Bartolo, 60 anni, per l’omicidio del padre, Michele, il pensionato ottantenne trovato morto in casa a Calatafimi Segesta (Tp). Gli investigatori affermano che l’uomo ha confessato.

Secondo quanto emerge, padre e figlio, ieri sera, avrebbero avuto una violenta discussione durante la quale l’anziano genitore è stato colpito presumibilmente con un bastone al capo.


Pare che Michele Di Bartolo sperperasse buona parte della pensione con prostitute straniere. Una condotta non gradita dal figlio. E sarebbe proprio questo il movente di una violenta lite sfociata nel delitto.

Lorenzo Di Bartolo si trova recluso, in stato di fermo, nelle carceri “San Giuliano” di Trapani. Entro le prossime 48 ore il gip dovrà pronunciarsi sulla richiesta di custodia cautelare avanzata dal sostituto procuratore Franco Belvisi. Le indagini sul delitto, condotte dai carabinieri del comando provinciale, sono coordinate dal procuratore capo di Trapani, Marcello Viola.