“Tu che li difendi tanto devi dire a Lumia e Crocetta che invece della Regione vi aspetta il cimitero: a morte gli infami”. È il testo di una lettera intimidatoria recapitata a un dirigente politico di Caltanissetta vicino a Crocetta. La busta senza timbro è stata ritrovata ieri. Sono in corso indagini da parte della squadra mobile di nissena, guidata da Giovanni Giudice.
Rosario Crocetta è candidato alla presidenza della Regione siciliana, col sostegno di Udc, Pd e Api. Quando era sindaco a Gela è stato più volte minacciato dalle cosche mafiose per la sua azione amministrativa e per la sua battaglia contro la criminalità organizzata.
“Esprimiamo la solidarietà della nostra Organizzazione a Rosario Crocetta e Beppe Lumia per le intimidazioni ricevute”.
Lo dichiara in una nota il responsabile dell’Ugl Sicilia, Antonio Scolletta, aggiungendo che “si tratta di atti esecrabili, compiuti da chi non ha il coraggio di esprimere pacificamente e apertamente le proprie idee”.
“Auspicando che le indagini in corso portino presto all’individuazione e alla punizione dei responsabili, – conclude il sindacalista – ribadiamo la nostra ferma condanna verso azioni che, inserendosi nello scenario di diffusa e radicata criminalità che purtroppo affligge la Sicilia, ostacolano il confronto pacifico, la sana dialettica e il dibattito costruttivo, fondamentali per il benessere della collettività”.
















