Agrigento 05 ottobre 2012- Così l’On. Michele Cimino, vice segretario nazionale e deputato regionale di Grande Sud commenta la firma del ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, dell’intesa con la Regione siciliana che consentirà di derogare al Patto di stabilità 2012.” Siamo europeisti convinti, ma non potevamo sacrificare la sopravvivenza delle nostre aziende al Patto di stabilità interno, anche se esso deriva dal Patto di stabilità e crescita tra i Paesi dell’Unione europea. Ma mentre salutiamo al provvedimento del governo nazionale, non possiamo nascondere il rammarico per il ritardo con il quale si è arrivati a questo risultato. Una corretta programmazione avrebbe evitato di arrivare allo stremo e fuori tempo limite, con le imprese siciliane che hanno corso il serio rischio di vedersi rinviare agli inizi del 2013 i pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione tutta, e quindi di Regione, Province e Comuni. Con la deroga al Patto- sottolinea Cimino- si vengono a sbloccare centinaia di milioni di euro che daranno una boccata di ossigeno ad imprese, famiglie ed enti locali. Confido adesso in una sana distribuzione delle risorse disponibili “in deroga” affinché siano correttamente utilizzate e con le giuste priorità. Il Patto di stabilità con i suoi lacci e lacciuoli rappresentava comunque un grosso ostacolo e un cappio allo sviluppo, con conseguenze negative per l’economia siciliana. E’ quindi necessario rivederne il meccanismo di attribuzione dei limiti alle Regioni e quindi agli Enti locali. In questi anni sono state numerose le imprese fallite, strette tra i mancati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione e la pressione del sistema creditizio.
Le imprese siciliane che hanno lavorato e prodotto in favore della Regione e degli Enti locali devono trovare immediato ristoro alle loro esigenze di cassa, non è più possibile assistere al balletto di problemi che vanno dall’iter burocratico troppo spesso troppo lungo, alla mancanza di liquidità, alla impossibilità di pagamento per non sforare il Patto di stabilità. La decisione-conclude Cimino- del Governo nazionale, grazie al provvedimento del Ministro Grilli, rende giustizia al Sistema Sicilia favorendo cosi il rilancio delle imprese in un’ottica di rilancio del nostro territorio. La deroga al Patto di Stabilità, inoltre, avrà risvolti positivi anche sul fronte del precariato riguardo alle esigenze degli enti locali. Quello ottenuto oggi è un buon viatico per il nuovo Governo regionale che uscirà fuori dalle urne del 28 Ottobre e che siamo sicuri sarà guidato del nostro leader GIANFRANCO MICCICHE’ che, durante la sua permanenza nei posti – chiave del Governo nazionale, assieme a me, assessore regionale all’Economia, si è sempre battuto in favore dell’economia dell’Isola e contro le regole troppo stringenti per le aziende siciliane.
















