E’ stato adottato Gaz il cane meticcio randagio considerato una sorta di mascotte della Valle dei Templi di Agrigento, rinchiuso per giorni nel canile gestito dall’Enpa. E’ stato abbandonato nel luglio 2011, quando aveva 6 mesi circa. Per nulla aggressivo, scorazzava sempre dal tempio di Giunone fino a quello della Concordia, di solito accompagnava i turisti dalla discesa dal bus, passando per la biglietteria dove aspettava pazientemente, fino al termine della visita ai monumenti. Alcuni giorni fa era stato prelevato e rinchiuso nel rifugio di contrada Ciavolotta. Per cercare qualcuno che si prendesse cura dell’animale o per farlo tornare nel sito archeologico si era mobilitato il popolo di Facebook, che ha creato una pagina sul social network. Fino a qualche giorno fa chi andava a trovare Gaz al canile raccontava che la bestiola era disperata e triste. Subito si pensò a lanciare un appello sul web, una delle prime a mobilitarsi Alessandra Conti, una guida turistica. Qualcuno ipotizzò addirittura la creazione di un’associazione, così da metterlo in regola con microchip e prendersene cura lasciandolo però nella Valle dei Templi. A quell’appello ha risposto Gioconda, una signora di Genova. < Stavo lavorando al pc – dice la donna -, quando su Facebook vidi passare la pagina dedicata a Gaz, è stato amore a prima vista. Ho contattato la responsabile dell’Enpa Alessandra Montalbano e quando mi hanno dato l’ok ho preso il primo aereo per la sicilia per andarlo a prendere >.