Il Decreto Balduzzi, che in parte disciplina anche il settore del gioco online, è stato recentemente emendato con una serie di nuove norme che dovrebbero essere convertite presto in legge. Al centro degli interessi del Governo ci sono ovviamente i giocatori, minori e categorie sociali a rischio comprese, e la nuova regolamentazione dovrebbe porre un freno ad una serie di fenomeni che in Sicilia, come nel resto d’Italia stanno assumendo proporzioni preoccupanti. In primo luogo va segnalato che non c’è ancora accordo per quanto riguarda il tema e le misure da adottare sulla Ludopatia; si attende dunque un intervento diretto a creare un fondo dai giochi per finanziare l’introduzione della Ludopatia tra le malattie fruibili attraverso il Sistema Sanitario Nazionale.
In approvazione, invece, una norma importante che riguarda il settore live ma anche l’online. Viene fatto divieto ai gestori delle sale dal vivo di proporre ai giocatori il collegamento direttamente in sala alle piattaforme Aams (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) autorizzate che dunque verranno tutelate e separate nettamente rispetto al settore live. Su questa misura non può che esserci soddisfazione visto che le poker room, come Pokerstars.it, lavorano incessantemente per mantenere alti gli standards di sicurezza dei propri utenti che potrebbero essere messi in pericolo da accessi poco controllati.
Le altre misure riguardano gli spot e le campagne mediatiche dei casino online, poker room e di qualunque gestore di gioco online, Viene fatto divieto infatti di trasmettere gli spot pubblicitari nelle sale cinematografiche e teatrali quando le proiezioni sono destinate in misura prevalente ai minori; una norma che dovrebbe scoraggiare i più giovani ad avvicinarsi ad un settore riservato agli adulti. Previste anche le nuove norme anti riciclaggio che riguardano in maniera stretta il settore del gioco dal vivo. In Sicilia ci sono stati diversi sequestri di sale da gioco illegali e la regolamentazione prevede un ampliamento dei controlli con relativo stanziamento di nuovi fondi.
Giro di vite del nostro Governo dunque, volto a separare i settori all’interno dei quali si gioca per garantire gli utenti di entrambi e controllare più da vicino i giocatori. Ancora non si hanno notizie delle misure annunciate, come la Tessera del Giocatore per le slot machines dal vivo, ma è certo che la discussione in merito ci sarà. Per il momento non resta che aspettare la probabile approvazione dei primi emendamenti ma considerando che di proposte ce ne sono veramente molte non sarebbe una sorpresa se il testo venisse ulteriormente modificato in itinere.
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