E’ cominciato ieri a Palermo il processo di appello per Gennaro Costantino, 24 anni, originario di Zagorsk in Russia, che l’8 novembre 2009 uccise il padre adottivo Damiano di 61 anni. La Corte d’Assise d’Appello ha accolto la richiesta degli avvocati Anna Americo e Ninni Giardina di accertare le condizioni di salute psichiatriche dell’imputato e così è stato disposto l’esame del perito che durante il processo di primo grado era stato incaricato di verificare le condizioni di imputabilità del giovane nonché la sua attuale condizione sanitaria. Al termine del processo di primo grado, il Gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, aveva condannato il ragazzo a 16 anni di reclusione, dopo che la perizia psichiatrica lo aveva riconosciuto capace di intendere e di volere. Costantino Gennaro Costantino durante la carcerazione è stato più volte rinchiuso presso l’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto a causa delle sue precarie condizioni psichiatriche. L’udienza è stata aggiornata al 25 ottobre, in quella data sarà esaminato il perito.












