Il comune di Agrigento , a seguito di una richiesta presentata dal genitore di un bambino affetto da “favismo”, ha firmato un’ordinanza nella quale viene fatto divieto di coltivazione e di semina di fave e piselli nella zona di Piazza del Vespro al Villaggio Mosè. La disposizione si è resa necessaria dopo che l’Amministrazione comunale è venuta a conoscenza, tramite segnalazione da parte di un genitore, della presenza  di un minore affetto da “favismo”, una disfunzione congenita con carattere ereditario che provoca un’improvvisa distruzione dei globuli rossi con conseguente  anemia emolitica con ittero. Questa patologia si manifesta sia quando il soggetto ingerisce, che quando inala pollini di fave e piselli freschi. Il divieto di semina e coltivazione è limitato entro un raggio di trecento metri in linea d’aria dalla scuola elementare “De Cosmi”, sita in Piazza del Vespro al Villaggio Mosè. Le piante eventualmente esistenti dovranno essere estirpate a cura e spese del proprietario e chiunque non ottemperi all’ordinanza incorrerà  nelle sanzioni previste dal codice penale. La vendita di fave e piselli freschi, se effettuata nell’area sopra indicata, è consentita, purchè i legumi siano preconfezionati in sacchetti sigillati. I commercianti devono inoltre indicare, con appositi cartelli, la vendita di tali legumi. L’ordinanza è estesa anche ai ristoranti che devono apporre ben in vista, lo stesso cartello agli ingressi degli esercizi commerciali.