Il segretario generale Domenico Tuttolomondo si conferma il dirigente che percepisce un maggiore compenso dal Comune di Canicattì tra tutti i funzionari in servizio presso l’ente. Infatti, secondo i dati forniti dallo stesso Comune l’ex direttore generale con i suoi 116.274,96 euro di retribuzione annua lorda (che risultano dal contratto individuale di lavoro) risulta essere il più pagato tra coloro i quali prestano servizio per conto dell’ente.

Tuttolomondo guida la particolare classifica di reddito liquidato e stacca gli altri cinque dirigenti comunali che sino a poco tempo fa aveva anche il compito di coordinare. Tuttolomondo, infatti, sino a due anni addietro era anche il direttore generale del comune di Canicattì. Figura successivamente soppressa nei comuni non metropolitani per contenere la spesa, i cui compiti sono stati affidati da una nuova normativa entrata in vigore recentemente ai segretari comunali ma soltanto a titolo gratuito. Tutti sotto i centomila euro, invece i redditi dichiarati dagli altri cinque dirigenti di cui si avvale quotidianamente il comune di Canicattì.


Al secondo posto di questa classifica e ovviamente subito dopo Domenico Tuttolomondo si è piazzata Carmela Meli, funzionario del Comune e dirigente incaricato a termine dal sindaco Vincenzo Corbo di occuparsi del settore Finanziario. Per lei una retribuzione annua di 96.595,39 euro sempre al lordo. Poco più sotto con 92.561,71 euro al lordo delle trattenute invece Diego Peruga attuale comandante dei vigili urbani. Peruga è un dirigente incaricato, questa volta esterno, che guida ormai da otto anni il corpo di polizia municipale di Canicattì.

L’arrivo di Peruga in città, avvenne, infatti, pochi mesi dopo lo scioglimento per «inquinamento e condizionamento mafioso» dell’ente locale disposto dal Consiglio dei Ministri nel 2004. Sotto la quota dei 90 mila euro tutti gli altri dirigenti. Con 89.504,41 euro al lordo la retribuzione annua di Angelo Licata responsabile della direzione Affari Generali.

Meno di mille euro sotto il dirigente Domenico Ferrante, ex comandante della polizia municipale tornato a Canicattì dopo una parentesi a Caltanissetta. Oggi Ferrante è il responsabile dei Servizi alla città, e percepisce 88.654,68 euro al lordo delle trattenute. Poco più giù di questa classifica si trova l’architetto Luigi Munna, 86.328, 65 funzionario del comune, dirigente incaricato dal primo gennaio 2011 del settore Territorio e Ambiente, come prevede la vigente norma sulla trasparenza. La sua nomina, era avvenuta dopo la scelta dell’ex dirigente Giuseppe Tomasella di accettare l’incarico di capo dell’Utc della Provincia Regionale di Caltanissetta sua città d’origine.

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FONTE: CARMELO VELLA