In un salone affollato come raramente accade (e solo nelle migliori occasioni) al Castello, ieri sera, come da programma, è stato presentato il Movimento Spontaneo Cittadino “Favara Casa Nostra”. L’ideatore e ispiratore del Movimento, l’architetto Calogero Niesi, ha illustrato le motivazioni che hanno spinto dei comuni cittadini, dei semplici professionisti, ad imboccare la strada dell’impegno civico concreto. In un breve ma appassionato intervento ha spiegato quali sono gli obiettivi del Movimento e i mezzi attraverso cui raggiungerli. In sostanza l’architetto Niesi ha idealmente risposto ad una serie di domande che nei giorni scorsi gli erano state poste da chi, in vari modi, veniva a conoscenza della nascita del Movimento. Soprattutto, è stato chiarito che il Movimento non si schiera, e non intende schierarsi, politicamente. Il Movimento vuole stare esclusivamente dalla parte della cittadinanza e pretenderà che l’Amministrazione Comunale accetti di essere interlocutrice diretta, pretenderà che questa ascolti le proposte e le richieste che verranno direttamente dai cittadini.
Subito dopo c’è stato l’intervento del sindaco di Favara, Rosario Manganella, che si è detto favorevole all’iniziativa e disponibile ad un dialogo che sia animato da spirito costruttivo. La presenza del sindaco è stata utile ad avviare, sin da subito, un dibattito con i rappresentanti di alcune delle associazioni presenti e con esponenti politici locali, sui temi più “caldi” dell’attualità locale (IMU, taglio dei trasferimenti dalla Regione, costi di funzionamento della macchina comunale, per citarne alcuni). Purtroppo si è dovuta registrare l’assenza dei membri del Consiglio Comunale (unico presente il consigliere Giuseppe Milioti), i quali avrebbero potuto rispondere alle domande di alcune questioni di loro specifica competenza.
In ogni caso il dibattito non si è esaurito con l’incontro di ieri sera, anzi, dovrà continuare con ulteriori incontri degli aderenti al Movimento e con l’istituzione di tavoli tecnici che, con l’apporto di specialisti, di volta in volta affronteranno le diverse tematiche che i cittadini proporranno. A conclusione dei tavoli tecnici saranno elaborate delle proposte che saranno consegnate formalmente all’Amministrazione Comunale.












