Un 23enne di Agrigento potrà regolarmente frequentare la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Palermo, a cui era stato in un primo momento estromesso. La decisione è del Tar Sicilia, che si è pronunciato sul ricorso presentato dal giovane, a seguito del rigetto della stessa facoltà all’iscrizione per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia per l’anno 2012-2013, in quanto già iscritto ad un altro corso di laurea per l’anno 2011-2012. Accolte dal Tribunale regionale amministrativo le tesi dei difensori del ragazzo, gli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia. In particolare l’avvocato Rubino ha sostenuto l’incompatibilità derivante dalla contemporanea iscrizione, perchè avvenuti in anni accademici diversi.