Ha trascorso complessivamente 4 mesi tra carcere ed arresti domiciliari ed adesso lo Stato lo dovrà risarcire per ingiusta detenzione. Per questo motivo, Calogero Messina, 32 anni detto (Rino) di Canicattì , intascherà 17 mila e 500 euro che gli saranno corrisposti successivamente.

Lo ha stabilito la Corte d’Appello di Palermo, sezione quinta penale, che ha accolto la richiesta del legale di fiducia dell’imputato l’avvocato Angela Porcello. La vicenda che aveva portato agli arresti Calogero Messina risale al 2007 quando venne arrestato, insieme ad un altro giovane di Canicattì per una tentata estorsione nei confronti del titolare di una sala giochi di Favara.