I carabinieri della stazione di Trapani hanno arrestato per maltrattamenti Ioan Magdalin, 27 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip di Trapani Antonio Cavasino richiesta del procuratore della Repubblica di Trapani Marcello Viola.
Il romeno, un bracciante agricolo incensurato, lo scorso 3 ottobre, è stato denunciato dalla moglie, sua connazionale, stanca di sopportare i maltrattamenti fisici, psicologici ed economici subiti dal marito. Magdalin avrebbe picchiato la moglie davanti ai figli e l’avrebbe più volte minacciata di morte. A nulla sono valsi i tentativi della donna di scappare di casa assieme ai suoi figli: l’uomo più volte l’avrebbe bloccata in casa.
Un altro caso di violenza domestica è avvenuto a Gela. Un pensionato di 76 anni di Gela, Antonino Cammalleri, è stato arrestato dalla polizia in flagranza per avere cercato di uccidere la ex moglie. Per vecchi rancori tra coniugi separati, avrebbe aggredito e colpito alla testa con un mazzuolo di legno la donna, di 71 anni, ferendola. La vittima, che ha subito chiamato il 113, è stata soccorsa e medicata da una vicina di casa.
La lite è avvenuta all’interno di un garage di via Cremona, nel quartiere Carrubbazza, alla periferia di Gela. Tra i due ex coniugi ci sarebbe stato un acceso diverbio e poi lo scontro. Cammalleri, che è stato arrestato nella sua casa, al terzo piano dello stesso edificio, aveva gli abiti sporchi di sangue, mentre il mazzuolo, con tracce ematiche, è stato trovato nella automobile dell’uomo e sequestrato.












