Pene per oltre 17 anni di carcere, sono stati inflitti ieri dal Giudice per le Udienze preliminari del Tribunale di Locri, a tre dei 33 imputati del processo nato dall’operazione “Strike” compiuta dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì nell’ottobre del 2011. Nel dettaglio sono stati inflitti: 7 anni di reclusione e 30 mila euro di multa a G. P., 30 anni, 6 anni ed 8 mesi di carcere a G. F. 37 anni, 4 anni di carcere ed otto mila euro di multa a Carlo S. S. 24 anni.

Tutti e tre sono di Canicattì. I tre imputati , erano stati ammessi al rito abbreviato nel novembre scorso e processati davanti al Gup del Tribunale di Locri per fatti commessi in quella zona. Il Gup, infatti, aveva accolto la richiesta degli avvocati di fiducia dei tre Calogero Meli, Angela Porcello e Diego Giarratana. Complessivamente nell’inchiesta erano rimaste coinvolte 33 persone, 16 delle quali finite in carcere, 11 sottoposte all’obbligo di dimora e 6 indagate a piede libero Intanto, al Tribunale di Agrigento è in corso il processo con il rito ordinario nei confronti delle altre persone coinvolte nell’inchiesta.


Il gruppo è accusato di avere messo a segno in città ed in altri comuni siciliani e non diversi episodi criminali come rapine, furti, intimidazioni e danneggiamenti oltre ad essere coinvolti in un giro di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti che si spostava anche nella Locride in Calabria ma anche in altre zone della Sicilia come Palermo e Catania.