Sarà nuovamente la ditta “Ristorazione Collettiva” di Nicolò Nalbone di Racalmuto a garantire la refezione nelle scuole cittadine per l’anno scolastico 2012-20123 Il comune, infatti, ha provveduto ad espletare la gara d’appalto per il servizio che dovrebbe essere operativo dal prossimo mese di febbraio.
Due le ditte che avevano preso parte al bando di gara ed alla fine è stata la ditta racalmutese ad aggiudicarsi il servizio con un ribasso del 0,06% sul presto di ogni singolo pasto di 3,65 euro oltre iva del 4%. L’altra ditta che aveva preso parte al bando è stata la “Blue Coop” di Agrigento che ha praticato un ribasso dello 0,03% . Per l’ anno scolastico in corso quindi il servizio dovrebbe partire entro la fine del mese di gennaio o al massimo entro i primi di febbraio.
Intanto, l’amministrazione comunale, è ormai certo ritoccherà le quote di partecipazione del servizio per raggiungere la quota del 36% imposta per legge a chi usufruisce della mensa scolastica. In questo caso dovrebbe registrarsi un piccolo aumento per le famiglie che mandano i propri figli a scuola. Il servizio di refezione è riservato agli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia di competenza comunale e le classi prime e seconde della scuola primaria che in questo modo potranno predisporre l’orario prolungato. In tutto si tratta di circa 200 bambini del primo circolo didattico “Mario Rapisardi” e della Pirandello.
“Nonostante il taglio dei trasferimenti da parte della Regione e del Governo Nazionale, l’amministrazione comunale – dichiara l’assessore Cecilia Acquisto- è riuscita ad appaltare il servizio di mensa scolastica. I ritardi- aggiunge – aggiunge sono anche da attribuire al ritardo con il quale il nostro comune ha approvato il bilancio di previsione 2012, che il consiglio ha esitato favorevolmente a fine novembre. I nostri uffici- continua l’assessore comunale alla pubblica istruzione- hanno però in tempi record effettuato il bando di gara ed appaltato il servizio che anche quest’anno sarà curato dalla ditta Nalbone di Racalmuto.
Adesso attendiamo- conclude- tutte le documentazioni da parte della ditta vincitrice e subito dopo saremo pronti a far decollare il servizio”. Un servizio che parte con notevole ritardo rispetto ad altri comuni della provincia di Agrigento e della Sicilia, ma alla fine essenziale. Infatti, se malauguratamente la refezione nelle scuole non fosse stata avviata addirittura vi era il serio rischio di licenziare una dozzina di operatori che nei vari plessi garantiscono l’assistenza agli alunni ed al personale docente. Se da un lato sarebbe venuto meno un servizio agli alunni, dall’altro tanti lavoratori si sarebbero ritrovati nuovamente senza occupazione.


















