Lamentele, disagi e proteste svariate nei confronti dell’amministrazione comunale di Naro continuano a perseverare da giorni a causa di alcune difficoltà nel percorrere alcune delle più importanti vie della città. Si parte da via ex stazione passando per la Via Cilia fino ad arrivare in via Urgo di Nina.
Via ex stazione è da più di un mese interdetta al traffico a causa della mancanza di alcune caditoie che servono per coprire i canali di raccolta dell’acqua piovana, sia pedoni che agli automobili che sono automaticamente costretti a procedere per via Cappuccini
Via Cilia,anche questa chiusa da più di un mese, a causa di uno smottamento dovuto alla rottura di alcune tubature dall’acqua necessita, sia per i residenti della lunga arteria di uno dei quartieri più popolati di Naro sia per quelli che ci passano semplicemente, una rapida messa in sicurezza con conseguente riapertura.
Via Urgo di Nina, invece, è una via a molti sconosciuta poiché si trova subito fuori dalla città, alle spalle del quartiere Madonna delle Grazie. Per i residenti, questa che prima era una contrada è diventata via -solo per interesse delle casse comunali- nulla in contrario – continuano gli abitanti della zona – ma chiedono ai responsabili della commissione toponomastica di prendere a cuore la vicenda di quella che per loro è una “via per interesse”, poiché nei mesi invernali diventa praticamente impossibile da attraversare a causa dei movimenti franosi del terreno non asfaltato.
Nel frattempo c’è chi insorge anche da via Archeologica pretendendo maggiore considerazione, visto che è l’arteria principale che percorre il centro storico continuando con Via Vanelle… ma quella è un’altra storia.
GABRIELE TERRANOVA