Era accusato di aver minacciato di morte, al termine di una lite, due fratelli di Campobello di Licata ma è stato assolto con formula piena. Per l’imputato, Domenico Italia di 36 anni di Campobello di Licata, la corte d’Appello di Palermo, presidente Marraffa, giudici Pardo e La Barbera, ha emesso sentenza di assoluzione.
A denunciare Italia, rappresentato e difeso dall’avvocato Salvatore Manganello, erano stati i fratelli Calogero ed Angelo Sciascia, suoi compaesani. I fatti, oggetto fella contestazione, sono avvenuti nel gennaio del 2009. I fratelli Sciascia e Domenico Italia avrebbero avuto un alterco al termine del quale, lo hanno denunciato per le frasi, ritenute minaccia di morte.
Le accuse contestate dalla Procura a Domenico Italia erano di minaccia aggravata di morte, lesioni e danneggiamento. Accuse che nel dibattimento di appello, con le argomentazioni proposte dall’avvocato campobellese Salvatore Manganello, sono cadute tanto da motivare la sentenza di assoluzione.
La seconda sezione della corte d’Appello di Palermo ha quindi ritenute infondate le accuse nei confronti del giovane imputato e lo ha assolto per i reati contestati che sono stati esaminati nel procedimento giudiziario.
Paolo Picone














