La Corte d’Appello per i Minori ha condannato a 14 anni di reclusione A.F., che oggi ha 19 anni, canicattinese, per l’omicidio di Calogero Giardina, avvenuto nel luglio del 2011. In primo grado l’imputato era stato condannato a 10 anni di carcere. L’aumento di pena, poiché la Corte non ha dichiarato decadute le attenuanti prevalenti. Il delitto avvenne a seguito di una lite legata a vicende sentimentali. L’imputato conficcò un cacciavite nella testa di Giardina, che morì in ospedale dopo tre settimane d’agonia.












