Si sarebbe allontanato di casa fuori dagli orari consentiti dal provvedimento cautelare della libertà vigilata, per questo motivo un giovane di Canicattì è finito nuovamente davanti al giudice.
Il giudice, dopo la consueta camera di consiglio, ha emesso il dispositivo contenente la sentenza di condanna a un anno e sei mesi di reclusione per C.P. di Canicattì.
I fatti si riferiscono a qualche anno addietro. L’imputato era stato sottoposto ad una serie di restrizioni della libertà personale a seguito di alcuni reati. In diverse occasioni, si sarebbe allontanato dalla propria abitazione in orari in cui invece sarebbe dovuto rimanere in casa.












