Il 27 febbraio 1938 si è svolta a Naro la prima edizione della Festa del Mandorlo Fiorito (una sorta di manifestazione antesignana dalla Sagra di Agrigento) di cui c’è un’evidente ed interessante traccia in un filmato in bianco e nero, custodito nell’archivio storico dell’ Istituto Luce e raggiungibile anche via internet. Sono passati 75 anni ed oggi per onorare la memoria della Festa Narese del Mandorlo Fiorito (sospesa alla terza edizione, a causa della Grande Guerra), si svolge a Naro –in appendice alla Sagra agrigentina del Mandorlo in Fiore- la Festa della Primavera Narese.Quest’ultima è giunta ormai alla 38ma edizione, poiché è stata inaugurata nel lontano anno 1975, grazie ad una brillante idea del dinamico sindaco d’allora Mario Leone, recentemente scomparso.Oggi, la festa –che puntualmente si svolge all’indomani della chiusura della Sagra agrigentina- è allietata soprattutto dai ragazzi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di Naro e dei Comuni viciniori, oltre che da gruppi folcloristici locali, regionali, nazionali ed internazionali.Lunedì, undici febbraio, quindi, la Festa della Primavera Narese sarà la gioia dei ragazzi delle scuole locali, ma allieterà anche il resto della popolazione (e persino un congruo numero di visitatori dei Comuni vicini) che prenderà un giorno di vacanza per godersi la sfilata mattutina dei carri e dei gruppi folcloristici e lo spettacolo pomeridiano sul palco della piazza principale.Quest’anno presenterà la giornalista e conduttrice televisiva Gabriella Omodei ed è prevista la presenza dei gruppi internazionali del Perù, della Bielorussia e della Romania, oltre a quella degli Sbandieratori di Vicari, del Gruppo Folk “ Città di Naro” e dei vari gruppi scolastici in costume con carri e carretti siciliani.