Femminicidio, violenza economica e discriminazioni sul posto di lavoro. Questi sono solo alcuni degli argomenti affrontati sabato scorso, al teatro Sociale, nel corso dell’evento dal tema «Donna In…. Musica e parole», promosso dagli assessori Cecilia Acquisto e Patrizia Bennici.

L’appuntamento si è aperto con la proiezione di un video su alcune figure che hanno lasciato un segno nel nostro Paese. Subito dopo musica e recitazione a cura dei giovani artisti del Palazzo della Musica, sotto la supervisione del maestro Marco Curto Pelle e del tenore Leonardo Alaimo; e le testimonianze di donne impegnate in città.


La prima ad essere intervistata dalla collega Valentina Garlandi, che ha coordinato i lavori, è stata la professoressa Maria Accardo, docente di Lettere e socia dell’Unitre, la quale ha fatto un excursus storico sulla condizione della donna dal cristianesimo ai nostri giorni, confrontando il passato con il presente.

Dopo è stata la volta di Anna Tascarella, docente nonché segretaria cittadina della Camera del Lavoro, la quale ha rivelato come siano numerose le donne canicattinesi che si rivolgono al sindacato per problemi legati alla violenza sul posto di lavoro o per la mancanza di lavoro.

Successivamente l’ispettrice Maria Pontillo, sostituto commissario di Canicattì, che ha illustrato i dati sulla violenza femminile in città, rivelando che il fenomeno è presente ma spesso le vittime hanno paura a denunciarlo, e ha elencato quali sono i vari organi esistenti sul territorio che in sinergia con le forze dell’ordine, sostengono quante decidono di assicurare il loro aggressore alla giustizia. Poi Lidia Macaluso e Rosalita Amato, rispettivamente presidente e cerimoniere del Club delle Mamme, sono intervenute sul ruolo di donna, lavoratrice e mamma.

Infine Rosa Maria Corbo, architetto e presidente del Lions Club Castel Bonanno, ha chiarito che se un tempo a scegliere questa professione erano davvero in poche adesso le donne architetto sono aumentate.

La serata si è conclusa con le coreografie di Letizia Milanese e le sue allieve.