Un cadavere è stato ritrovato in contrada Fondachello, nelle campagne di Campobello di Licata. Si tratterebbe di un quarantenne, che non ha documenti addosso, con molte probabilità forse un romeno residente nella città d’arte.
Il cadavere è stato trovato, su una strada asfaltata, da alcuni giovani che stavano transitando in macchina.
Secondo gli investigatori è probabile che la vittima, con addosso vestiti da contadino, sia stato ucciso altrove e poi scaricato lungo la strada di campagna.
Gli investigatori avrebbero accertato delle macchie di sangue alla nuca e al volto dell’uomo, fatto che potrebbe far supporre ad un’aggressione con un bastone o un pesante corpo contundente. Resta da chiarire come quest’uomo si sia procurato le lacerazioni che hanno provocato la perdita di sangue e quale sia il nesso tra queste e il suo decesso, gli inquirenti escludono comunque l’impiego di un’arma da fuoco.
Sul posto si sono recati i carabinieri della compagnia di Licata e del Reparto operativo di Agrigento. Dopo l’esame da parte del magistrato e delle autorità, il corpo è stato rimosso e trasferito nella sala mortuaria del cimitero di Campobello di Licata. Il pubblico ministero della Procura di Agrigento, Giacomo Forte, che si sta occupando dell’inchiesta, avrebbe già disposto l’autopsia.
Al momento non viene esclusa l’ipotesi che l’omicidio dell’uomo sia da collegare in qualche modo con l’avvelenamento dei tre fratellini di Naro, di cui uno il più piccolo Sebastian di 4 anni, è deceduto due giorni fa.
















