E’ stato firmato dall’Amministrazione comunale di Campobello di Licata, il protocollo d’intesa che ha come obiettivo l’istituzione di una sede distaccata dell’Ufficio del Giudice di Pace di Agrigento, con competenze nel territorio dei Comuni di Canicattì, Naro, Camastra, Racalmuto, Grotte, Castrofilippo, Ravanusa e Campobello di Licata. L’iniziativa è stata adottata per salvaguardare la soppressione degli uffici giudiziari nel nostro territorio dopo la revisione della geografia giudiziaria approvata lo scorso anno.

Infatti, la nuova norma prevede fin dal prossimo settembre il trasferimento delle competenze, contenzioso e personale del giudice di pace in servizio presso il palazzo di giustizia di Canicattì presso il tribunale di Agrigento. L’abolizione di questo ufficio sarebbe un grave danno per il tessuto produttivo in un territorio ad alta densità mafiosa, come dimostra il sacrificio dei Giudici Rosario Livatino Antonino Saetta e del figlio Stefano. Il Comune di Campobello di Licata, con questa iniziativa vuole coinvolgere tutti i Comuni interessati perché firmino tale protocollo per evitare la cancellazione del sistema giustizia ed invitare il Ministro pro-tempore a rivedere in maniera responsabile la distribuzione degli uffici giudiziari nel nostro territorio per il buon funzionamento. Nei prossimi giorni analogo documento dovrebbe essere sottoscritto anche dai consigli comunali degli altri comuni interessati.