Continuano le indagini da parte della Polizia di Canicattì, per cercare di risalire all’identità dei rapinatori che lunedì scorso hanno rapinato l’agenzia di via Giudice Antonino Saetta del Monte dei Paschi di Siena.
Il colpo è stato messo a segno alla riapertura pomeridiana degli sportelli, due malviventi con il volto scoperto e armati di taglierino si sono introdotti all’interno dell’istituto di credito minacciando gli impiegati ed i clienti presenti in quel momento. Poi, si sono fatti consegnare il denaro facendo perdere le tracce.
Scattato l’allarme sul posto sono giunti polizia e carabinieri ma dei due banditi, che sembra avessero un marcato accento palermitano, non è stata trovata traccia. Immediatamente nelle principali vie d’accesso della città sono stati istituiti dei posti di controllo grazie anche all’ausilio dei carabinieri.
Secondo gli investigatori comunque si tratta di professionisti del settore. Gli agenti del commissariato di Canicattì lunedì hanno acquisto le video cassette delle telecamere a circuito chiuso che si trovano a protezione dell’istituto di credito nel tentativo di ricavare elementi utili alle indagini. Difficile al momento cercare di dare un nome ed un volto ai due banditi.
L’istituto di credito rapinato lunedì scorso, era stato preso di mira alla vigilia del ferragosto del 2012. Una rapina quasi in fotocopia quella commessa all’epoca. Infatti, ad entrare in azione secondo una ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine erano stati due uomini che avevano agito con il volto scoperto.
Una volta all’interno i due avevano tirato fuori dei taglierini con i quali avevano intimato agli impiegati di consegnare tutto il denaro contenuto nelle casse. In totale i rapinatori erano riusciti a portar con sé circa 35 mila euro. Fasi e modalità identiche a quelle di lunedì scorso e fruttate stavolta ai banditi qualche migliaio di euro in più. Soltanto venerdì scorso in città era stata commessa una rapina ai danni di una banca. In questo caso ad essere presa di mira era stata l’agenzia della Popolare del Mezzogiorno, che si trova poco distante dalla sede del Monte dei Paschi di Siena, rapinato lunedì pomeriggio.
Magro in quella occasione il bottino di appena mille euro costituito però in monete da 1 e 2 euro che un cliente stava versando. Ma le indagini su questo caso sembrano ad una svolta considerato che le telecamere interne hanno immortalato in volto i rapinatori entrati in azione le cui foto sono state inviate a tutte le Questure ed i comandi dei Carabinieri della Sicilia per vedere se possano essere riconosciuti











