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Canicattì, azzannato da un randagio di grossa taglia per difendere il suo cagnolino

Scritto da il 31 marzo 2013, alle 10:56 | archiviato in Canicattì, Cronaca, IN EVIDENZA, Photo Gallery. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Un canicattinese è stato azzannato ad una mano per difendere il suo cagnolino, entrambi aggrediti in strada, da un randagio di grossa taglia, probabilmente un pitbull, sparito, prima dell’arrivo della polizia. Il fatto che ha riacceso i riflettori sul randagismo è accaduto ieri pomeriggio in via Cattaneo, nel centro urbano di Canicattì. L’uomo è stato curato in ospedale, più gravi le ferite riportate dal suo cane.



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10 Risposte per “Canicattì, azzannato da un randagio di grossa taglia per difendere il suo cagnolino”

  1. franco ha detto:

    un pitbull randagio ? allora siamo davvero nei guai.
    Dobbiamo denunciare l’amministrazione

  2. cittadino canicattinese ha detto:

    GRAZIE SINDACO !!!

  3. Luigi.pec ha detto:

    Sicuri che era un cane randagio?
    I cani sono animali territoriali, ed è strano che dopo il fattaccio sia sparito. Sarà per caso che è un canenon randagio ed è sparito assieme al padrone?

  4. antonio ha detto:

    Io ero li e insieme ad altre tante persone abbiamo provato in ogni modo a staccare quel maledetto cane pitbull dal collo dell’altro cane che gridava come un bambino. Quel pitbull non mi è sembrato un cane randagio, era ben messo, con il collare e di sicuro era stato addestrato perché nonostante i pugni, le pedate e le bastonate per ben due volte ha azzannato quel povero cane mirando ad ucciderlo. E se invece di un cane era un bambino/a? Chi di dovere dovrebbe prendere subito dei provvedimenti definitivi. Spero che quel povero cane e i suoi padroni stiano bene.

  5. Cittadino ha detto:

    Quando si ha a che fare con dei beduini c’è poco da fare. Nessuna dica che i pitbull sono dei cani aggressivi, dato che ormai si usa la parola pitbull sapendo che nell’immaginario comune è una razza che fa paura. Quando i proprietari sono ebeti non è colpa del cane ma di chi lo fa crescere il maniera scorretta. Io avevo un pitbull che mangiava e dormiva con i gatti, non faceva male ad una mosca perchè l’ho cresciuto in maniera corretta.
    Spero che trovino il proprietario e gli sequestrino immediatamente il cane, dato che è incapace di educarlo e gestirlo.

    Molti tengono i cani in dei garage al buio, legati sotto il sole tutto l’anno, in condizioni igienico-sanitarie pessime, a mangiare pane duro, scarti di pizzerie, ristoranti, macellerie, senza cure, senza attenzioni, presi di continuo a bastonate, solo per il piacere di avere il cane aggressivo da buon idiota. Questo perchè la gente soffre di complessi di inferiorità e secondo le loro menti contorte avendo il cane aggressivo e forte fisicamente sono forti e fieri anche loro; un pò come i mafiosi e i camorristi che si tengono le tigri o i leoni nelle ville, è lo stesso concetto.

    Non penso che nessuno di voi abbia mai visto queste situazioni, però ovviamente ognuno si fa i fatto propri dicendo a me non interessa quello che fa la gente giusto? Questa è la cosa che porta a pensare dato che quando poi accadono i fatti spiacevoli siamo tutti li a puntare il dito contro questo e quello…..

    Ricordate che lo stato in cui vivono gli animali rispecchia prefettamente lo stato sociale dei cittadini, dato che siamo noi in base al nostro stile di vita a dare uno stile di vita consono ai nostri amici animali.

    In Emilia-Romagna, regione molto ma molto civile, sono state modificate le norme sul benessere animale, ed è comico vedere come da noi regna l’inciviltà totale con cani per strada, cani legati per tutta la vita sotto un albero, ed in Emilia abbiano proibito l’uso della catena per i cani ed abbiano introdotto una normativa che consente l’accesso degli animali d’affezione dentro le strutture sanitarie.

    Osservate il mondo in cui viviamo e traetene le vostre conclusioni.

  6. paolo ha detto:

    sono cai che i padroni lasciano liberi di circolare e di abbaiare,notte e giorno,abbaiando ed inseguendo la gente che passa.A Camastra,lungo la Circonvallazione,sotto le case popolari, ci sono due cani liberi,uno è un cane lupo che fa paura a tutti.A nulla servono le lamentele:il padrne,che si conosce,afferma che i suoi cani devono vivere liberi, senza guinzagli.E nessuno provvede.

  7. Marcello ha detto:

    Da quel che ho sentito dire io si trattava di un cane (pitbull o dobermann) sfuggito al controllo di una ragazzina che lo portava al passeggio. Quindi non un randagio, ma un cane inadatto ad essere affidato ad una ragazzina!

  8. Cittadino ha detto:

    @ paolo

    Capisco bene quello che lei dice, ma il problema è un altro. Se un cittadino sceglie di predere con se un animale deve prendere in considerazione vari aspetti correlati alla scelta : disponibilità economica per alimentazione ed eventuali spese mediche, disponibilità di tempo da dedicargli per farli uscire e sfogare ecc ecc ecc…
    Prendersi un cane non significa lasciarlo abbandonato a se stesso e dargli solo la scodella con l’alimento. Questo non significa allevare un cane ma significa riempire una scodella di cibo.
    I cani non si tengono a catena, ma se uno sceglie di prendere un cane o lo tiene con se in casa o provvede alla costruzione di un box spazioso con tanto di cuccia, spazio coperto e spazio scoperto, spazio in cemento e spazio in terra o pietrisco.
    Da noi però è troppo radicata la cultura di tenere gli animali all’acqua e al vento e sbaglia sia chi tiene i cani liberi di fare qualsiasi cosa sia chi tiene i cani una vita a catena. Non è questo il modo di allevare gli animali.
    Per i cani del suo concittadino qualcuno vada dai Carabinieri a fare un esposto avente come causale “rischio per l’incolumità pubblica” e loro saranno costretti almeno a fare un sopralluogo; o questa azione sarebbe considerata un’infamità nel paese?

  9. Amanda caruselli ha detto:

    Io sono la padrona del cane azzannato sabato pomeriggio. Ci sono delle inesattezze nell’articolo. Il cane in questione è un pitbull aveva un collare e io e la polizia lo abbiamo rincorso e poi un agente lo rinchiuso nel portabagagli della sua auto quindi il cane al momento è in custodia in attesa dei controlli di rito. Mio padre ha avuto la peggio con diverse contusioni e ferite una delle quali ha necessitato di punti, io sono stata pure ferita ma in maniera piu lieve. Il mio cane una femmina di border collie sta bene è contusa lievemente ferita ma nulla che abbia necessitato di cure mediche è ovviamente molto spaventata. Ringrazio tutti coloro che sono stati cosi solidali e generosi da buttarsi nella mischia se non fosse stato per voi io e mio padre e il mio cane non ne saremmo usciti cosi bene. Aggiungo inoltre che attendiamo di sapere se il cane ha un microchip per poter procedere per vie legali.

  10. maxi ha detto:

    voi vedete randagi da tutte le parti?? però la cosa peggiore è dare pedate, calci, gridare durante un’aggressione tra cani….

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