A canicattì si terrebbero combattimenti clandestini tra cani. Le forze dell’ordine stanno seguendo alcune piste per scoprire i promotori.  L’indagine ha preso le mosse dall’aggressione subita nei giorni scorsi da un cagnolino da parte di un pitbull. Dopo la sua cattura di quest’ultimo, i veterinari dell’Asp, hanno accertato che si trattava di un cane “cavia”, vale a dire un animale che serviva ad altri per allenarsi ai combattimenti. Ad avvalorare questa ipotesi, il fatto che il pitbull catturato è privo di dentatura.  Vigili urbani, polizia e carabinieri, hanno rafforzato i controlli in varie zone della città dove si potrebbero svolgere questo genere di incontri.