L’assemblea dell’ARES-IPAB (Associazione di tutela e rappresentanza delle 151 II.PP.A.B. della Sicilia), che si è riunita a Palermo, nei locali dell’O.P. Istituto Telesino

dopo ampio e approfondito dibattito,


Preso atto

che le II.PP.A.B della Sicilia vivono, ormai da tempo, una grave crisi finanziaria e gestionale, i cui effetti, oggi, non sono più sostenibili, tanto da minare la stessa sopravvivenza degli enti;

valutata

positivamente la volontà del Governo della Regione di procedere con sollecitudine al riordino del settore, mediante la presentazione di un d.d.l e le dichiarazioni rilasciate dell’Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro,

evidenzia

che, ad oggi, tuttavia, non sono stati adottati concreti atti in favore delle II.PP.A.B., e che i ritardi nell’adozione di provvedimenti legislativi ed amministrativi, accumulatisi negli anni, hanno notevolmente aggravato la situazione;

chiede

all’Assemblea Regionale Siciliana l’immediata approvazione del d.d.l sulla riforma del settore (subito dopo l’approvazione della Legge finanziaria 2013) e alla Giunta di Governo e all’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociale ed del Lavoro la sollecita adozione di provvedimenti amministrativi, di concerto con l’Assessorato alla Salute, per superare l’attuale delicatissima situazione;

indice

lo stato di mobilitazione del settore e una manifestazione pubblica per il 28 maggio c.a. a Palermo a tutela degli oltre 3000 utenti (anziani, minori, disabili, immigrati etc), che, da anni, vengono assistiti dalle II.PP.A.B. con puntualità, professionalità ed amore e a difesa del sacrosanti diritti dei dipendenti, che nonostante i notevoli ritardi nel pagamento degli stipendi, continuano a svolgere con responsabilità ed amore il loro lavoro,

senza creare gravi problemi di ordine pubblico, nonostante la disperazione che attanaglia molti di loro.