“Fatemi parlare con l’avvocato Pennica o con il maresciallo La Rocca, altrimenti mi butto giù”. Urlava così l’agrigentino Claudio Cusumano 49 anni, pregiudicato e disoccupato e senza casa, che ha tentato di suicidarsi dal viadotto “Fontanelle”, il ponte che conduce verso il bivio per contrada Consolida, ad Agrigento. L’uomo, che ha poi desistito dall’insano gesto, lamentava la mancanza di una casa dove vivere. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, che hanno subito chiamato l’avvocato agrigentino Salvatore Pennica e il maresciallo Vincenzo La Rocca, comandante della Stazione dei carabinieri di Villaseta.