Nei 142 comuni siciliani al voto al primo turno (17 quelli della provincia di Agrigento), l’affluenza alle 22 è stata del 47,64%, un dato comunicato con ritardo e privo di raffronto con le precedenti consultazioni: l’ufficio elettorale della Regione siciliana, infatti, non ha previsto la comparazione complessiva delle percentuali, ma solo quella disaggregata dei singoli comuni. Sul fronte dei numeri, l’analisi del voto in Sicilia lascia a desiderare: anche l’affluenza delle 12 è stata comunicata in ritardo. La Sicilia, per la prima volta, va al voto con doppia preferenza di genere, introdotta con una legge da poco approvata dall’Assemblea regionale: si potranno indicare due nomi, ma il secondo deve essere di sesso opposto al primo, altrimenti l’ultima preferenza sarà annullata. Oggi si vota dalle 7 alle 15. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno il 23 e 24 giugno.

L’afflusso è in aumento in alcune province: a Trapani è dell’11,61% contro il 10,55%; a Caltanissetta è dell’8,05% contro il 7,47%; a Siracusa è del 12,81% contro l’11,82%. In flessione, invece, a Ragusa, dal 12,92% all’attuale 10,92%, e a Enna, dall’11,03% al 10,33%.