Il 25 Luglio, Canicattì con i suoi giovani, i suoi bambini, le famiglie, gli ex allievi salesiani, le parrocchie, le associazioni, gli amministratori comunali e gli animatori è scesa per le strade per gridare che “L’oratorio salesiano con il suo carisma dei figli di don Bosco non si tocca”.

Grande soddisfazione per una fiaccolata che ha visto presente oltre le mille persone. La fiaccolata partita dall’oratorio salesiano di via Casella ha toccato le vie principali di Canicattì. Durante la fiaccolata si sono susseguiti dei momenti di ricordo e informazione sulla presenza dei Salesiani a Canicattì. Si è voluto ricordare la figura di don Fausto Curto, “il don Bosco di Canicattì”, che tanto ha fatto per i suoi giovani. Ni momenti di ricordo si è voluto ribadire il forte legame fra Canicattì e il Madagascar, e infine, si è voluto ricordare pure un giovane animatore scomparso che sarebbe stato in prima fila per evitare la chiusura.


Il comitato pro oratorio “salviamo il nostro Oratorio salesiano” si è dichiarato soddisfatto della riuscita.

Intanto si continuano a raccogliere le firme per evitare la chiusura. Canicattì ieri sera ha dimostrato che a don Bosco e al suo carisma ci tiene e non ha voglio di vedere andare via i salesiani.

Comitato Pro Oratorio

“Salviamo il nostro Oratorio salesiano”